Le 8 migliori trappole per topi e ratti

Le trappole rappresentano una soluzione ottimale per catturare topi e ratti. Potresti rivolgerti a una ditta di disinfestazione, ma i costi sarebbero molto alti e nel migliore dei casi potresti ritrovarti nuovamente con il problema in pochi giorni. La soluzione definitiva è quella di rimuovere la causa che li ha attirati e dotarsi delle migliori trappole per topi e ratti che esistono in commercio oppure di acquistare un buon dissuasore a ultrasuoni per tenerli lontano.

I topi e i ratti rappresentano una grande minaccia per la salute e per le tue tasche. Sin dalla notte dei tempi, i topi hanno affiancato l’uomo in ogni suo insediamento e ogni suo spostamento. I motivi di questa morbosa vicinanza derivano dall’affinità che esiste nei gusti alimentari e per la spiccata intelligenza di questo animale.

Tutte le specie di topi hanno poche e semplici priorità e sono quelle che spingono i topi a convivere con l’uomo, consapevoli anche che rappresenta una minaccia per loro. L’uomo crea i suoi insediamenti in zone con un clima favorevole e ricche di risorse come acqua e cibo. Dove esiste l’uomo vi è, quindi, abbondanza di cibo derivante dalle pratiche dell’agricoltura e dell’allevamento e, conseguentemente, anche la presenza di scarti alimentari.

Quando scegliamo di catturare un topo, abbiamo già le idee chiare su cosa farne dopo averlo catturato. La scelta di catturarlo vivo o di ucciderlo è già stata presa. Quello che non sappiamo ancora è “come fare” a prenderlo.

Cosa attira i topi

Le priorità dei topi e dei ratti sono essenzialmente: sopravvivere e riprodursi. Gli istinti di sopravvivenza e di specie sono comuni a tutti gli esseri viventi.

Con l’uomo trovano un riparo per il freddo inverno, la possibilità di riprodursi e tanto cibo per se e per la prole. Tutto questo, però, ha un prezzo e spesso li mette troppo a contatto con il suo più grande predatore, l’uomo.

Per evitare che i topi possano entrare nella nostra casa, ufficio, auto, camper, magazzino, ecc., devi eliminare le cause che lo attirano o, quantomeno, renderli inaccessibile.

  • Casa sporca. Un ambiente non pulito presenta tracce e odore di cibo che attira molti insetti. I topi non resistono all’idea di trovare cibo facile da reperire e faranno di tutto per entrare in casa. I loro denti sono in grado di rosicchiare pressoché qualunque materiale, anche il calcestruzzo. Quando un topo a fame, non sarà una porta di legno o una finestra a fermarlo.
  • Facile accesso. Quando questi roditori devono scegliere quale locale invadere valutano quale tra questi è più accessibile. Se vivi in appartamento, il topo controllerà ogni fessura per entrare in casa. Se non troverà il modo di entrare, andrà oltre e cercherà di entrare dal vicino. Per questa ragione, ti consigliamo di sigillare tutto in maniera maniacale. Le trappole per topi e ratti funzionano bene ma sono inutili se li lascerai entrare dopo aver derattizzato tutti i locali.
  • Posto sicuro. I topi e i ratti amano entrare e soggiornare nei luoghi sicuri per dormire e per allevare la prole. Il luogo in cui un gatto non può acceder rappresenta un posto sicuro per costruire il suo nido. Se l’accesso al locale è grande per un topo ma piccolo per un gatto diventa un rifugio ideale. Come i gatti si rifugiano sugli alberi o sui tetti per sfuggire ai cani, anche i topi e i ratti cercano gli anfratti e i luoghi molto alti e irraggiungibili.
  • Posto caldo. I topi non amano i locali vuoti, specialmente nei luoghi freddi. Per decidere di stabilirsi, i topi e i ratti cercano, scatole, armadi, tessuti, carta, ecc., tutti i materiali per potersi costruire un nido caldo e confortevole. Un locale vuoto non dà la sicurezza necessaria per proteggere e nascondere i cuccioli.
  • Cibo nelle vicinanze. I topi e i ratti cercano un rifugio nelle immediate vicinanze di una fonte di cibo. Se hai un garage vicino a dei cassonetti o la casa vicino a dei magazzini alimentari, sei molto a rischio e faresti bene a non lasciare mai le finestre aperte. Per sintetizzare, anche le migliori trappole per topi e ratti non possono risolvere il tuo problema se non riuscirai a dissuadere questi animali dal non tornare più a trovarti. Dopo aver ripulito i locali, rischieresti di ritrovarti i topi in casa dopo pochi giorni. Il consiglio che possiamo darti e quello di fare uso dei dissuasori.

Come scegliere una trappola per topi

Prima di andare avanti dovresti prendere in seria considerazione le implicazione pratiche che ogni tipo di cattura prevede. Catturare un topo vivo ha i suoi pregi ma anche delle controindicazioni, lo stesso vale quando uccidi un topo. Ovviamente, tutto dipende dai punti di vista: quello che per qualcuno è un vantaggio per altri potrebbe essere uno svantaggio, e viceversa. Analizziamo alcuni aspetti legati alla cattura con le trappole.

  • Catturare i topi e i ratti senza ucciderli può sembrare una scelta ambientalista, ma a ben guardare, è una soluzione che consente di sbarazzarsi facilmente dei topi senza grandi problemi sanitari.
  • Le trappole devono essere controllate quasi ogni giorno perché lasciare morire un topo dentro crea problemi sanitari legati alla putrefazione, all’accumulo di feci ed urina.
  • In alcune trappole multi-cattura i topi rimangono inizialmente vivi ma quando la fame comincia a farsi sentire cominciano a uccidersi a vicenda per nutrirsi. Se non controlli le trappole per molto tempo troverai all’interno un solo topo vivo e le carcasse sbranate degli altri topi, oltre a una quantità immane di escrementi e urina.
  • Smaltire un topo morto crea complicazioni sanitarie perché se non smaltito rapidamente potrebbe andare in putrefazione dentro la trappola rendendola inutilizzabile se non dopo averla sterilizzata. I topi sentono “l’odore della morte” e non entreranno più nelle trappole che puzzano di carogna.
  • Se catturi un topo vivo, dovresti recarti in qualche zona disabitata per liberare la bestiola.
  • Le trappole attirano anche altri roditori, se hai un criceto in casa farà la stessa fine del topo.
  • Bambini ed animali domestici non dovrebbero mai toccare le trappole. Il rischio di farsi del male è dietro l’angolo. Per questa ragione, le trappole devono essere collocate in zone non frequentate o non facilmente raggiungibili.

Esistono diversi tipi di trappola per topi e ratti: Elettriche, multi-kill, a gabbia, adesive, stazione di avvelenamento, ecc., sono tutte tipologie di trappola con caratteristiche diverse.

Trappole elettriche

Trappola per topi elettrica e a batteria EisEyen
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Trappola per topi elettrica e a batteria EisEyen

Le trappole elettriche sono delle scatole nelle quali viene inserita un’esca per attirare i topi. Questa esca deve essere un alimento che attira i topi all’interno e li conduce verso delle piastre metalliche elettrizzate. Ecco un ottimo video che ne spiega il funzionamento.

Quando i topi toccheranno due piastre elettriche verrà somministrata una scossa elettrica che va da 6000 (alimentata a batterie) e 9000 volt (alimentazione da rete). La scarica elettrica durerà un minuto e ucciderà il topo. Se non dovesse bastare questa scossa ad ucciderlo, nei tre minuti successivi verranno somministrate ulteriori scosse a una frequenza di 15Hz (frequenza del cuore) che produrranno al roditore un arresto cardiaco.

Per attirare i topi consigliamo di usare come esca i seguenti prodotti di cui i topi sono ghiotti e che emanano un forte odore a lunghe distanze: formaggio, burro di arachide, cioccolato, sementi o biscotti.

Trappole elettriche multi-kill

Trappola per topi elettrica Multi-kill Victor M260
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Trappola per topi elettrica Multi-kill Victor M260

La versione elettrica multi-kill funziona come la precedente con l’unica variante di possedere un serbatoio di smaltimento delle vittime che può arrivare a contenere anche 10 topi. Come per la trappola elettrica, il malcapitato viene ucciso all’istante da una scossa elettrica cercando di raggiungere l’esca. Ecco il video di come funziona.

In questo caso, devi periodicamente controllare il serbatoio e svuotarlo regolarmente perché i topi hanno un buon olfatto e sentirebbero la puzza di bruciato e non entrerebbero al suo interno.

Trappole a scatto

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Trappola a scatto per topi GIVERNY
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Trappola a scatto per topi GIVERNY

Queste trappole sono le più comuni e, nell’immaginario collettivo, richiamano alla memoria vecchie serie di cartoni animati di grande successo. Parliamo delle classiche trappole dotate di un meccanismo che si aziona quando il topo tocca il formaggio.

La trappola si richiude intrappolando il topo che spesso muore colpito in testa o soffocato. Di sicuro è una soluzione dolorosa per la bestiola ma molto efficace.

Trappole a scatto multi-kill

Trappola per topi automatica Goodnature A24
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Trappola per topi automatica Goodnature A24

Le trappole meccaniche multi-kill, invece, non usano la scossa elettrica per uccidere i topi, bensì un ingegnoso sistema meccanico che colpisce la testa del roditore. Ecco come funziona:

Il sistema è micidiale ed efficientissimo perché non lascia odore di bruciato e si può usare in giardino e dentro casa. Usa le comuni bombolette di CO2 come propellente e può uccidere una quantità enorme di topi con una sola ricarica di gas. Ti basterà mettere l’esca nel recipiente in alto e i topi saranno attratti come mosche al suo interno.

Trappole a gabbia

Trappola a gabbia per topi Ratzfatz
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Trappola a gabbia per topi Ratzfatz

Queste trappole sono le più economiche e consistono in delle semplici gabbiette che hanno una molla a scatto. Quando il topo entra e si dirige verso l’esca, rimane intrappolato al suo interno senza possibilità di fuggire. Le trappole a gabbia sono ecologiche e non maltrattano l’animale che, una volta catturato, potrà essere rimesso in libertà a qualche chilometro di distanza da te.

Come già accennato, usa come esca un po’ di burro di arachidi o di formaggio e ricordati di controllare quotidianamente se la trappola è scattata dato che questa soluzione è monouso e va ricaricata manualmente ogni volta.

Trappole a secchio multi-cattura

Trappola per topi a secchio Pawaca
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Trappola per topi a secchio Pawaca

Per finire ti presentiamo una semplici e geniale soluzione per catturare i topi senza ucciderli e consiste in un asse che viene agganciata al bordo di un secchio con dell’acqua nella misura di 1/3. Sull’asse viene spalmato del burro di arachide o viene incollata un’esca. Quando il topo va a mangiare l’esca, l’asse si abbatte lasciando cadere il topo dentro il secchio per poi riposizionarsi grazie a un potente magnete. Il sistema funziona bene e non danneggia il secchio su cui viene posizionata la trappola.

Il grande vantaggio di questo rimedio è la totale assenza di rischi per i vostri figli e per gli animali domestici.

Spero che questa guida ti sia tornata utile ti invitiamo a lasciare un feedback a questo articolo e condividerlo con i tuoi amici.

Trappole adesive o a colla

Trappola adesiva per topi Wemk
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Trappola adesiva per topi Wemk

Le trappole a colla sono una vecchia ed economica soluzione per la cattura di topi e ratti che consiste in delle piastre cosparse di una potente colla. Il topo, andando verso la sua tana o attratto da un’esca, attraversa questa piastra e rimane appiccicato alla superficie.

Il rimedio è ecologico perché non uccide la preda ma la blocca e ti consente di liberare il roditore distante da casa.

Scatole con esca topicida

Scatola porta esca topicida Gardigo
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Scatola porta esca topicida Gardigo

Le stazioni di avvelenamento sono delle scatole in cui viene riposta l’esca. All’interno puoi inserire un’esca avvelenata o una trappola a molla. Quindi, non è necessario usare il veleno per uccidere il roditore.

Se hai bambini o animali domestici, la cattura o l’uccisione di topi e ratti è un problema perché toccare il veleno o una trappola a molla è molto rischioso. Queste stazioni di avvelenamento consentono di eliminare questo rischio.

Le trappola a molla o il veleno vengono chiusi “a chiave” dentro queste scatole rendendo difficile il contatto da parte di chiunque.

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